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PROCEDIMENTI

DEPOSITO del progetto esecutivo riguardante le strutture per interventi di MINORE RILEVANZA - AGGIORNAMENTO a seguito della pubblicazione della DGR 1814/2020 (operativa dal 24 dicembre 2020)

Il DLg n. 32/19, convertito in Legge n. 55/19, ha modificato gli articoli articoli 65, 67 e 93 del DPR 380/01 e inserito nello stesso decreto l'art. 94 bis.
L'art. 94 bis al comma 1 lettera b) introduce gli "interventi di minore rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità" non soggetti ad autorizzazione preventiva.

Con DGR n. 1814 del 07/12/2020 (pubblicata sul BUR n. 442 del 23 dicembre 2020 e pertanto operativa dal 24/12/2020) è stato approvato l' “ATTO DI INDIRIZZO RECANTE L'INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI IN ZONE SISMICHE, DI CUI ALL'ARTICOLO 94-BIS DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 GIUGNO 2001, N. 380, IN ADEGUAMENTO ALLE LINEE GUIDA APPROVATE CON IL DECRETO DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI 30 APRILE 2020” che ha individuato nuove tipologie di interventi “DI MINORE RILEVANZA” da assoggettare a deposito.

In zona sismica 2, in cui ricadono i Comuni afferenti alla Struttura Tecnica Competente istituita presso il Comune di Forlì sono soggetti a DEPOSITO DEL PROGETTO ESECUTIVO RIGUARDANTE LE STRUTTURE e soggette a controllo secondo la normativa regionale vigente (LR 19/2008 e LR 15/2013)

gli INTERVENTI di cui all’art. art.94 bis comma 1 lettera b) del DPR 380/2001 individuati dal DM 20/04/2020 che rientrano nella categoria B di MINORE RILEVANZA di cui all'allegato 1 alla DGR n. 1814/2020:

  • interventi di adeguamento o miglioramento in sito con ag (suolo rigido orizzontale e tempo di ritorno 475 anni) < 0,2 g che non riguardano costruzioni di interesse strategico o rilevante _ punto B.1 allegato 1 alla DGR n. 1814/2020

  • interventi di riparazione e/o interventi locali sulle costruzioni esistenti _ punto B.2 allegato 1 alla DGR n. 1814/2020

  • nuove costruzioni non complesse con usuali tipologie che non riguardano costruzioni di interesse strategico o rilevante _ punto B.3 allegato 1 alla DGR n. 1814/2020

  • nuove costruzioni con presenza solo occasionale di persone ed edifici agricoli in classe d’uso I di cui al § 2.4.2 delle NTC 2018 _ punto B.4 allegato 1 alla DGR n. 1814/2020

gli interventi per l'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE  (art. 80 DPR 380/2001 - art.17 LR 19/2008)

che NON riguardano:

  • abitati dichiarati da consolidare (art.  61 comma 1 del DPR 380/2001 - art.11, comma 2 lettera a)  LR n.19/08)
  • sopraelevazione di edifici (art. 90 comma 1 DPR 380/2001 e art. 11, comma 2, lettera d) L.R. n. 19/08)
  • violazione delle norme tecniche antisismiche (art.11, comma 2, lettera b)  LR n.19/08)

Le pratiche presentate fino al 23 dicembre 2020 continueranno a seguire le disposizioni previgenti.

ISTRUZIONI per il DEPOSITO

L'inoltro del deposito dovrà essere telematico utilizzando la piattaforma SIS.

Considerando che la piattaforma SIS non prevede il deposito per le zona sismiche 2, è necessario utilizzare la procedura prevista per l'inoltro dell'istanza di autorizzazione.

Come per tutte le altre pratiche sismiche l'ID SIS dovrà essere riportato chiaramente nella pratica edilizia e gli estremi della pratica edilizia riportati nel SIS

Il tecnico delegato che inserisce la pratica sulla piattaforma SIS dovrà:

1. Inserire la parola DEPOSITO nella sezione nome pratica “DEPOSITO – nome pratica” per distinguere le pratiche depositate da quelle ad autorizzazione;

2. Inserire il modulo MUR D.2.1 – deposito progetto per opere di Minore Rilevanza in sostituzione del modulo MUR A.2 ed il modulo MUR D.3.1 asseverazione di conformità e congruità per interventi di Minore Rilevanza in sostituzione del modulo MUR A3/D3.

3. Inserire la ricevuta del pagamento delle spese di istruttoria previste per il deposito art. 13 LR 19/08;

4. Allegare tutta la documentazione tecnica ed amministrativa prevista dalla DGR 1373/11

5. Attendere l'ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO che sarà inviata tramite PEC al procuratore a seguito del controllo, da parte del SUE/SUAP del comune di riferimento, di completezza e regolarità formale della documentazione presentata di cui al par. B.3 dell'All. B alla DGR 1373/11.

6. Inserire l'ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO allegandola alla documentazione di inizio lavori, dopo il cambio di stato della pratica in “depositata” che sarà effettuata a cura del Servizio Assistenza SIS della Regione Emilia Romagna nell'arco di qualche giorno dal rilascio dell'attestazione di avvenuto deposito se l'intervento non è soggetto a controllo.

Le pratiche soggette a controllo di merito passeranno invece nello stato “IN VALUTAZIONE” a seguito di assegnazione al team per l’istruttoria e nello stato “Esito positivo” a conclusione positiva dell’istruttoria. In queste pratiche l'esito del controllo e l'attestazione di avvenuto deposito saranno inseriti nei campi comunicazione esito e determina esito.

7. In attesa del passaggio di stato in “Depositata” o in "Esito positivo" e/o negli altri stati (“Accettata”, “In valutazione”) in cui non è disponibile l’azione “Costruzione Opera” è possibile inserire qualunque comunicazione e/o documentazione come “Integrazione volontaria”

Il deposito del progetto esecutivo delle strutture ha validità per cinque anni a decorrere dalla data di attestazione di avvenuto deposito.  A seguito del rilascio dell'attestazione i lavori potranno iniziare alle seguenti condizioni:
- sono presenti dati e firma del costruttore sul modulo di denuncia di deposito oppure è stata presentata denuncia dei lavori ai sensi dell'art. 65 del DPR 380/01;
è efficace il titolo abilitativo edilizio.


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ISTANZE SISMICHE IN SANATORIA

Le istanze devono essere contestuali alle istanze edilizie in sanatoria e devono essere presentate esclusivamente in forma telematica utilizzando la piattaforma SIS.

Dovrà essere presentata allo Sportello Sismica, in via informale, copia cartecea conforme a quanto presentato per l'istanza edilizia e comprendente:

- relazione descrittiva delle opere abusive con chiaramente indicato il periodo di esecuzione delle opere e le caratteristiche strutturali dell'edificio

- relazione fotografica

- elaborato architettonico

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Redazione a cura dello Sportello unico dell'edilizia

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